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Switch blade Cisco Catalyst 3130X - Dettagli | Dell

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Flessibilità, larghezza di banda e protezione degli investimenti

Clienti che già dispongono di Dell M1000e possono utilizzare la rete esistente e ridurre le spese operative

 
 
Server blade Cisco Catalyst 3130X

 

 

Caratteristiche delle porte

  • 20 porte di switching (16 interne, 4 esterne) Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T con autorilevamento
    4 porte Gigabit Ethernet SFP (Small Form-Factor Pluggable), che utilizzano i moduli in dotazione Cisco TwinGig Converter negli slot X2, oppure 2 porte 10 Gigabit basate su X2 (la struttura SFP e X2 supporta solo moduli SFP e X2 di Cisco)
    1 porta esterna per console
    2 connettori stack ad alta velocità (Virtual Blade Switch)

Prestazioni

  • Fino a 128 Gb/s di switch fabric
    Velocità di inoltro basata su pacchetti da 64 byte; fino a 59,2 milioni di pacchetti al secondo (mpps)
    MTU (Unità massime di trasmissione) configurabili per un massimo di 9.018 byte (frame jumbo)
    256 MB di memoria DDR SDRAM
    64 MB di memoria flash

Routing

  • IP Base:
    Route statiche
    RIPv1 (Routing Information Protocol Version 1) e RIPv2
    Stub EIGRP

    Aggiornamento servizi IP: include funzioni ed extra di IP Base
    OSPF
    EIGRP
    BGP

    Aggiornamento servizi IP avanzati: include IP Base, funzioni ed extra di servizi IP
    OSPFv3
    RIP

VLAN

  • I trunk VLAN possono essere creati da qualsiasi porta, utilizzando sia l'etichettatura basata su standard IEEE 802.1Q sia l'architettura VLAN ISL (Inter-Switch Link) di Cisco.
    Sono supportate fino a 1.005 VLAN e 128 istanze spanning-tree per switch.
    Sono supportati 4.096 ID VLAN.
    Il protocollo Cisco VTP supporta VLAN dinamiche e configurazione trunk dinamica su tutti gli switch.

Qualità del Servizio

  • Prestazioni wire-rate per funzioni QoS a elevata granularità (ad esempio, limitazione della velocità granulare).
    L'upstream e il downstream dei flussi di dati asincroni dalla stazione finale o sull'uplink vengono gestiti facilmente mediante il controllo degli ingressi e l'adattamento delle uscite.
    Vengono fornite la classe di servizio (CoS) IEE802.1p e la classificazione al livello del campo, mediante marcatura e riclassificazione effettuate su ogni singolo pacchetto, secondo l'indirizzo IP di origine e di destinazione, l'indirizzo MAC di origine e di destinazione oppure il numero di porta TCP/UDP (Transmission Control Protocol/User Datagram Protocol) Layer 4.
    La limitazione della velocità viene definita in base agli indirizzi IP di origine e di destinazione, agli indirizzi MAC di origine e di destinazione, alle informazioni TCP/UDP Layer 4 o a una combinazione di questi campi, mediante ACL per la QoS (ACL di IP o ACL di MAC), mappe di classe e mappe di policy.
    Sono disponibili fino a 64 policer singoli o aggregati per ogni porta.
    ACL control-plane e data-plane Cisco per la QoS su tutte le porte garantiscono la marcatura corretta dei singoli pacchetti.
    4 code di uscita per porta consentono di gestire in maniera differenziata fino a 4 flussi di traffico.
    La pianificazione SRR (Shaped Round Robin) assicura la prioritizzazione differenziale dei flussi di pacchetti, servendo in maniera intelligente le code in ingresso e in uscita.
    WTD (Weighted Tail Drop) impedisce la congestione del traffico a livello delle code in ingresso e in uscita prima che possano verificarsi dei problemi.
    Il rigoroso accodamento in base alla priorità garantisce che i pacchetti con priorità più alta abbiano la precedenza rispetto al resto del traffico.
    La funzione CIR (Committed Information Rate) di Cisco garantisce incrementi della larghezza di banda di almeno 8 Kb/s.

Protezione

  • Lo standard IEEE 802.1x consente una protezione dinamica basata sulle porte fornendo l'autenticazione per l'accesso al server.
    Lo standard IEEE 802.1x con assegnazione di VLAN consente un'assegnazione dinamica di VLAN per un server specifico, indipendentemente dal luogo di connessione del server stesso.
    Lo standard IEEE 802.1x e la protezione delle porte consentono di autenticare la porta e gestire l'accesso alla rete per tutti gli indirizzi MAC, inclusi quelli del server.
    Lo standard IEEE 802.1x con assegnazione di ACL ammette policy di protezione specifiche basate sull'identità, indipendentemente dal luogo di connessione del server.
    Lo standard IEEE 802.1x con VLAN guest consente ai server senza client IEEE 802.1x di avere accesso limitato alla VLAN guest.
    Gli ACL VLAN Cisco per la sicurezza, presenti in tutte le VLAN, impediscono che flussi di dati non autorizzati siano fatti passare nelle VLAN.
    Gli ACL basati sulle porte (PACL) consentono di applicare i criteri di sicurezza a singole porte dello switch.
    I protocolli SSH, Kerberos e SNMPv3 forniscono protezione alla rete crittografando il traffico di amministrazione durante le sessioni Telnet e SNMP. SSH, Kerberos e la versione crittografica di SNMPv3 richiedono un'immagine software crittografica speciale a causa delle restrizioni sulle esportazioni in vigore negli Stati Uniti.
    Il protocollo SSL (Secure Sockets Layer) fornisce un mezzo sicuro per utilizzare strumenti basati sul Web, come device manager basati su HTML.
    La tecnologia Private VLAN Edge fornisce protezione e isolamento tra le porte di uno switch, impedendo che il traffico degli utenti venga spiato da terzi.
    Il supporto di dati bidirezionali sulla porta dello SPAN (Switched Port Analyzer) consente al Cisco Secure Intrusion Detection System (IDS) [[PLS PROVIDE FULL PRODUCT NAME; NOT ON MDS]] di entrare in azione quando viene rilevato un intruso.
    Il sistema TACACS+ e l'autenticazione RADIUS abilitano il controllo centralizzato dello switch e limitano il rischio che utenti non autorizzati possano modificare la configurazione.
    La notifica degli indirizzi MAC consente agli amministratori di essere informati dell'aggiunta o della rimozione di server dalla rete.
    I sistemi di protezione delle porte proteggono l'accesso a una porta di accesso o a una porta trunk sulla base dell'indirizzo MAC.
    Dopo un determinato intervallo di tempo, la funzione Aging rimuove l'indirizzo MAC dallo switch per consentire a un altro server di connettersi alla stessa porta.
    Livelli multipli di protezione sugli accessi alla console impediscono a utenti non autorizzati di alterare la configurazione dello switch.
    La modalità di riconoscimento dell'indirizzo selezionabile dall'utente semplifica la configurazione e migliora la sicurezza.
    Il controllo BPDU (Bridge Protocol Data Unit) blocca le interfacce del protocollo Spanning-Tree abilitate per PortFast quando si ricevono BPDU per evitare che si verifichino loop accidentali sulla topologia.
    Il controllo STRG (Spanning Tree Root Guard) impedisce che dispositivi edge non controllati dall'amministratore di rete diventino nodi principali STP.
    L'azione di filtro IGMP fornisce autenticazione multicast escludendo i non sottoscrittori e limita il numero dei flussi multicast concorrenti disponibili per porta.
    Il supporto dell'assegnazione dinamica delle VLAN mediante l'implementazione della funzionalità client VMPS (VLAN Membership Policy Server) garantisce flessibilità nell'assegnazione delle porte alle VLAN. La VLAN dinamica consente la rapida assegnazione degli indirizzi IP.
    Sono supportate 1.000 voci per il controllo degli accessi.
    La funzione DAI (Dynamic ARP Inspection) assicura l'integrità dell'utente impedendo a utenti malintenzionati di sfruttare la natura insicura del protocollo ARP.
    Lo snooping DHCP impedisce lo spoofing di un server DHCP e l'invio di indirizzi inesistenti da parte di utenti malintenzionati. Questa funzione viene utilizzata da altre funzioni di sicurezza primarie per impedire una serie di altri attacchi, come l'ARP poisoning.
    Il controllo dell'origine IP impedisce a un utente malintenzionato di effettuare lo spoofing o di appropriarsi dell'indirizzo IP di un altro utente, creando una tabella di associazione tra indirizzo IP e MAC del client, porta e VLAN.
    Le VLAN private restringono il traffico tra host in un segmento comune limitando il traffico al Layer

Chassis

  • Dimensioni (L x P x A) - 25 x 23 x 3 cm ( 9,8" x 9,1" x 1,1")
    Peso approssimativo - 1,8 kg (4 lb)

Supporto MIB

  • BRIDGE-MIB (RFC1493)
    CISCO-CDP-MIB
    CISCO-CLUSTER-MIB
    CISCO-CONFIG-MAN-MIB
    CISCO-ENTITY-FRU-CONTROL-MIB
    CISCO-ENVMON-MIB
    CISCO-FLASH-MIB
    CISCO-FTP-CLIENT-MIB
    CISCO-IGMP-FILTER-MIB
    CISCO-IMAGE-MIB
    CISCO IP-STAT-MIB
    CISCO-MAC-NOTIFICATION-MIB
    CISCO-MEMORY-POOL-MIB
    CISCO-PAGP-MIB
    CISCO-PING-MIB
    CISCO-PROCESS-MIB
    CISCO-RTTMON-MIB
    CISCO-STP-EXTENSIONS-MIB
    CISCO-SYSLOG-MIB
    CISCO-TCP-MIB
    CISCO-VLAN-IFTABLE-RELATIONSHIP-MIB
    CISCO-VLAN-MEMBERSHIP-MIB
    CISCO-VTP-MIB
    ENTITY-MIB
    ETHERLIKE-MIB
    IF-MIB (non sono supportati contatori interni ed esterni per VLAN)
    IGMP-MIB
    OLD-CISCO-CHASSIS-MIB
    OLD-CISCO-FLASH-MIB
    OLD-CISCO-INTERFACES-MIB
    OLD-CISCO-IP-MIB
    OLD-CISCO-SYS-MIB
    OLD-CISCO-TCP-MIB
    OLD-CISCO-TS-MIB
    RFC1213-MIB (per agente; capacità specificate in CISCO-RFC1213-CAPABILITY.my)
    RFC1253-MIB
    RMON-MIB
    RMON2-MIB
    SNMP-FRAMEWORK-MIB
    SNMP-MPD-MIB
    SNMP-NOTIFICATION-MIB
    SNMP-TARGET-MIB
    SNMPv2-MIB
    TCP-MIB
    UDP-MIB

Standard supportati

  • IEEE 802.1s
    IEEE 802.1w
    IEEE 802.1x
    IEEE 802.3ad
    IEEE 802.3x full-duplex su porte 10BASE-T, 100BASE-TX e 1000BASE-T
    IEEE 802.1D Spanning Tree Protocol
    Prioritizzazione CoS IEEE 802.1p
    IEEE 802.1Q VLAN
    Specifica IEEE 802.3 10BASE-T
    Specifica IEEE 802.3u 100BASE-TX
    Specifica IEEE 802.3ab 1000BASE-T
    Specifica IEEE 802.3z 1000BASE-X
    1000BASE-SX
    1000BASE-LX/LH
    10GBASE-SR
    10GBASE-LRM
    10GBASE-CX4
    Standard RMON I e II
    SNMPv1, SNMPv2c e SNMPv3

Condizioni operative ambientali

  • Temperatura di esercizio: da 0°C a 40°C
    Temperatura di immagazzinamento: da -25°C a 70°C
    Umidità relativa di esercizio: da 10 a 85% senza condensa
    Umidità relativa di immagazzinamento: da 5 a 95% senza condensa
    + 12 V a 6,25 A (75 W) (max)

Lo switch blade Cisco Catalyst® 3130 rappresenta la soluzione per le reti di prossima generazione per ambienti con server blade. Basato sul software Cisco IOS® e sull'hardware Cisco® , leader del mercato, lo switch blade Cisco Catalyst 3130 è progettato con tecnologie esclusive studiate specificamente per soddisfare le richieste più complesse dell'infrastruttura con applicazioni basate su server blade. In particolare, lo switch è progettato per offrire scalabilità, prestazioni elevate e connettività estremamente affidabile supportando al tempo stesso le continue iniziative del reparto IT volte a ridurre il TCO e la complessità dell'infrastruttura dei server.

Configurazioni
Lo switch blade Cisco Catalyst 3130 è disponibile in due configurazioni per enclosure M1000E di Dell. Una configurazione consente ai clienti di collegare lo switch alla fabric di rete esistente utilizzando gli uplink Gigabit Ethernet, mentre l'altra consente ai clienti di collegare lo switch alla fabric di rete esistente mediante gli uplink Gigabit e 10 Gigabit Ethernet.

Configurazione 1: switch blade Cisco Catalyst 3130G per enclosure M1000E Dell
Supporta fino a 8 porte per uplink Gigabit Ethernet: 4 porte 10/100/1000BASE-T e 4 porte SFP (Small Form-Factor Pluggable) Gigabit Ethernet (che utilizzano i moduli Cisco TwinGig Converter negli slot X2)

Configurazione 2: switch blade Cisco Catalyst 3130X per enclosure M1000E Dell
Supporta fino a 4 porte 10/100/1000BASE-T e 2 porte 10 Gigabit Ethernet basate su X2

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