PowerEdge: domande frequenti sulle unità SSD con server e storage
Summary: Le unità SSD Dell Enterprise sono sviluppate per offrire la massima compatibilità con i sistemi Dell Enterprise e per fornire un ambiente ottimale di produzione.
Instructions
Questo articolo fornisce un elenco di domande frequenti sulle unità SSD Dell.
- Perché scegliere un'unità SSD?
- Perché scegliere un'unità SSD Dell?
- Quali sono i tipi di unità SSD?
- Quali sono i casi d'uso e le applicazioni migliori per le unità SSD?
- Perché si potrebbe notare un calo delle prestazioni di scrittura nel confronto tra un'unità usata e una nuova?
- Conservazione dei dati: Ho scollegato l'unità SSD per utilizzarla in storage. Per quanto tempo posso prevedere che l'unità conservi i dati senza doverla ricollegare?
- Che cos'è l'overprovisioning?
- Che cos'è il livellamento dell'usura?
- Che cos'è la garbage collection?
- Cos'è l'Error Correction Code (ECC)?
- Che cos'è il fattore di amplificazione di scrittura (WAF)?
- In quali modi le unità SSD vengono difese per limitare la probabilità di danno delle celle dovuto a un numero eccessivo di scritture?
- Come viene calcolata la durata della vita utile di un'unità SSD?
- Che cos'è il comando TRIM/UNMAP ed è supportato dalle unità SSD Dell Enterprise?
- In che modo le unità SSD mantengono l'integrità dei dati?
- In che modo vengono ripuliti i dati delle unità SSD?
- Quali sono le impostazioni consigliate per l'ottimizzazione delle applicazioni e per il sistema operativo?
- Cos'è la gestione della resistenza?
- Che tipo di garanzia hanno le unità SSD Dell?
Glossario:
Conservazione dei dati:
La conservazione dei dati è l'intervallo di tempo in cui la ROM resta accuratamente leggibile. È il periodo nel quale la cella mantiene lo stato programmato quando il chip non è sottoposto a polarizzazione di alimentazione. La conservazione dei dati è sensibile al numero di cicli di programmazione/cancellazione (P/E) applicati alla cella flash e dipende anche dall'ambiente esterno. Una temperatura elevata tende a ridurre la durata della conservazione. Anche il numero di cicli di lettura eseguiti può ridurre questa conservazione.
Ciclo di programmazione/cancellazione (P/E):
Nella NAND flash, la memorizzazione si avvale di transistor floating-gate che formano i gate NAND. In questo caso, lo stato non programmato di un bit è 1, mentre l'operazione di programmazione inserisce carica nel floating gate e il bit risultante diventa 0. L'operazione inversa, la cancellazione, estrae la carica immagazzinata e lo riporta allo stato 1. Le operazioni di cancellazione e programmazione causano il deterioramento dello strato di ossido che isola il floating gate. È questo il motivo della durata limitata della memoria NAND (in genere 30.000-1 milione di cicli di programmazione/cancellazione per SLC, 2 in genere, 2.500-10.000 cicli di programmazione/cancellazione per MLC, 10.000-30.000 cicli di programmazione/cancellazione per eMLC).
Flash Translation Layer (FTL):
Il Flash Translation Layer è un livello software utilizzato in informatica al fine di supportare i file system normali con memoria flash. FTL L'FTL è un livello di traduzione tra il file system basato sui settori e i chip della NAND flash. Consente al sistema operativo e al file system di accedere ai dispositivi di memoria NAND flash come si accede alle unità disco. L' FTL nasconde la complessità della memoria flash fornendo un'interfaccia di blocchi logici al dispositivo flash. Poiché la memoria flash non supporta la sovrascrittura delle pagine flash in una posizione, l' FTL mappa i blocchi logici alle pagine flash fisiche e cancella i blocchi.
Metadati:
I metadati vengono utilizzati per la gestione delle informazioni o dei dati archiviati nella memoria NAND flash. Generalmente includono una tabella di mappatura indirizzo logico-indirizzo fisico dei dati memorizzati, informazioni degli attributi dei dati memorizzati e altri dati che possono essere di aiuto nella gestione dei dati memorizzati.
Pool virtuale:
Un pool virtuale è un gruppo di blocchi cancellati dalla NAND pronti per la programmazione.
1. Perché scegliere un'unità SSD?
A differenza dei dischi rigidi che utilizzano un piatto rotante per memorizzare i dati, le unità SSD utilizzano chip di memoria NAND a stato solido. I dischi rigidi hanno diverse parti meccaniche mobili che le rendono potenzialmente sensibili ai danni da movimentazione. Le unità SSD non hanno parti mobili e sono meno soggette a danni da movimentazione anche quando vengono urtate durante l'uso.
Le unità SSD forniscono operazioni di I/O al secondo (IOPS) con prestazioni estremamente elevate e a bassa latenza per le applicazioni di server e storage ad alto numero di transazioni. Utilizzate correttamente nei sistemi con disco rigido, riducono il costo totale di proprietà (TCO) grazie al basso consumo energetico e alla bassa temperatura di esercizio.
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2. Perché scegliere un'unità SSD Dell?
Dell gestisce attentamente tutte le procedure necessarie per fornire ai propri clienti le unità SSD di alta qualità richieste per applicazioni aziendali impegnative.
Tali procedure includono:
- Qualifica iniziale dei fornitori e test di qualità continui
- Creazione di firmware specializzato
- Controllo della distinta base dei materiali e test di affidabilità estesi
- Certificazioni di qualità dei prodotti su base continuata
Tutte le unità SSD Dell Enterprise sono sviluppate per offrire la massima compatibilità con i sistemi Dell Enterprise e per fornire ai clienti un ambiente di produzione ottimale. Recentemente nel settore delle unità disco rigido i fornitori si sono riuniti e si è registrata una standardizzazione delle unità. Questo non è accaduto per le unità SSD. Esistono molti produttori di unità SSD e Dell non è in grado di garantire alcun livello di funzionalità o di compatibilità per i server Dell con unità SSD non acquistate presso Dell.
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3. Quali sono i tipi di unità SSD?
Le SSD basate sulla memoria flash presentano in genere latenze inferiori rispetto a quelle delle unità disco rigido, spesso consentendo tempi di risposta più veloci. Per i carichi di lavoro di lettura casuale, le unità SSD offrono un throughput più elevato rispetto ai dischi rigidi.
Unità basate su flash NAND
- SLC (Single Level Cell) consente la memorizzazione di un bit di informazione per cella di memoria NAND. L'SLC NAND offre funzionalità di lettura e scrittura relativamente veloci, ad elevata resistenza, e algoritmi di correzione degli errori relativamente semplici. La tecnologia SLC è in genere la più costosa per la flash NAND. Con le unità SLC le specifiche delle celle si aggirano intorno alle 100.000 scritture. Le letture sono illimitate. Le unità SLC sono più adatte ad ambienti aziendali per la loro resistenza. Possono essere troppo costose per le applicazioni consumer.
- La tecnologia MLC (Multi Level Cell) in generale è meno affidabile della SLC, poiché in ogni cella vengono memorizzati due bit. Se si perde una cella, si perdono due bit. Con le unità MLC le specifiche delle celle vanno dalle 3.000 alle 5.000 scritture. Le unità sono disponibili con capacità maggiori e sono meno costose. Le unità SSD MLC sono utilizzate in applicazioni aziendali che implementano tecniche di gestione intelligenti, come l'overprovisioning e la gestione della resistenza (definita più avanti nel documento).
eMLC, o enterpriseMLC, è una variante della tecnologiaMLCche viene ottenuta dalla porzione di più alta qualità del wafer NAND e programmata in modo univoco per aumentare i cicli di cancellazione.eMLCraggiunge livelli di resistenza pari a 30.000 cicli di scrittura, mentre alcune delle più recenti unità MLC offrono solo 3.000 cicli di scrittura.eMLCottiene questa resistenza con un compromesso a scapito della conservazione dei dati.eMLCrisolve questo problema allungando il ciclo di programmazione delle pagine interne dei chip di memoria flash (tProg), determinando in questo modo una scrittura dati migliore è più durevole, ma anche un rallentamento delle prestazioni di scrittura. Dal momento che le unità SSDL eMLC sono in una posizione intermedia tra MLC e SLC per resistenza di scrittura, il loro prezzo in genere si colloca tra quello dei due tipi. Aggiungendo tecniche avanzate di gestione della resistenza, questa tecnologia può essere utilizzata con buoni risultati in applicazioni aziendali per scopi generici.
Unità basate su interfaccia host
- SSD SATA: le unità SSD SATA sono basate sull'interfaccia standard di settore SATA. Forniscono prestazioni ragionevoli per i server aziendali.
- SSD SAS: le unità SSD SAS sono basate sull'interfaccia standard di settore SAS. Combinano affidabilità superiore, integrità dei dati e data fail recovery e sono quindi utilizzabili per le applicazioni aziendali.
4. Quali sono i casi d'uso e le applicazioni migliori per le unità SSD?
Le unità SSD sono più adatte per applicazioni che richiedono le prestazioni più elevate. Le applicazioni che richiedono un uso intensivo di I/O come database, data mining, data warehousing, analisi, trading, high performance computing, virtualizzazione di server, web serving e posta elettronica sono le più adatte all'uso delle unità SSD.
- La tecnologia SSD SLC si preferisce per le applicazioni di memorizzazione cache di scrittura e lettura, con lettura casuale e scrittura intensiva.
- L'unità SSD eMLC sono sempre più l'opzione preferita per la gestione di letture e scritture, offrendo particolari vantaggi in presenza di budget limitati.
- Le unità SSD MLC sono la soluzione più economica per applicazioni a uso intensivo di operazioni di lettura, come l'accesso a una tabella di database.
Tipi di unità SSD, applicazioni, casi d'uso
| Tecnologia Flash | Tipo di applicazione | Applicazioni |
| MLC/eMLC | Elaborazione client e basata su web | Front-end web
Streaming media Applicazioni web E-mail/messaggistica Collaborazione |
| eMLC/SLC | DSS/HPC
/OLTP/Storage |
OLTP/storage
HPC/supercomputing Data Warehousing/mining Infrastruttura Desktop virtuale OLTP/database/elaborazione aziendale Caching dei dati |
5. Perché si potrebbe notare un calo delle prestazioni di scrittura nel confronto tra un'unità usata e una nuova?
Le unità SSD sono destinate all'uso in ambienti che eseguono più letture che scritture. Affinché possano durare per uno specifico periodo di garanzia, le unità MLC sono dotate di un meccanismo di gestione della resistenza integrato. Se le proiezioni indicano che la vita utile sarà più breve del periodo di garanzia, l'unità attiva un meccanismo di regolazione per rallentare la velocità di scrittura.
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6. Ho scollegato l'unità SSD per utilizzarla in storage. Per quanto tempo posso prevedere che l'unità conservi i dati senza doverla ricollegare?
Dipende dalla frequenza con cui la memoria flash è stata utilizzata (ciclo di programmazione/cancellazione utilizzato), dal tipo di flash e dalla temperatura di immagazzinamento. Con le tecnologie MLC e SLC, questo periodo può andare da soli 3 mesi a oltre 10 anni nel caso migliore. La conservazione dei dati dipende principalmente dalla temperatura e dal carico di lavoro.
| Tecnologia NAND | Conservazione dei dati con il ciclo di P/E previsto |
| SLC | Sei mesi |
| eMLC | Tre mesi |
| eMLC | Tre mesi |
7. Che cos'è l'overprovisioning?
L'overprovisioning è una tecnica utilizzata per la progettazione di unità SSD flash e schede di memoria flash. Grazie a una maggiore capacità di memoria (alla quale l'utente non può accedere), il controller SSD può creare più facilmente blocchi precancellati pronti per l'uso nel pool virtuale. L'overprovisioning migliora:
- Prestazioni di scrittura e IOPS
- Affidabilità e resistenza
8. Che cos'è il livellamento dell'usura?
NAND La memoria NAND flash è soggetta a usura a causa dei cicli ripetuti di programmazione e cancellazione che vengono comunemente eseguiti nei sistemi e nelle applicazioni di storage dei dati con Flash Translation Layer (FTL). La programmazione e la cancellazione costanti sulla stessa posizione di memoria alla fine usura quella porzione di memoria e la rende non valida. Di conseguenza, la NAND flash avrà una durata limitata. Per evitare situazioni come questa, speciali algoritmi vengono implementati all'interno dell'unità SSD: gli algoritmi di livellamento dell'usura. Come suggerisce il termine, il livellamento dell'usura fornisce un metodo per distribuire i cicli di programmazione e cancellazione in modo uniforme in tutti i blocchi di memoria all'interno dell'unità SSD. In questo modo si impediscono cicli continui di programmazione e cancellazione sullo stesso blocco di memoria, con un risultato di maggiore durata della memoria NAND flash complessiva.
Esistono due tipi di livellamento dell'usura, ovvero dinamico e statico. L'algoritmo di usura dinamico garantisce che i cicli di programmazione e cancellazione di dati siano distribuiti uniformemente in tutti i blocchi all'interno della NAND flash. L'algoritmo è dinamico perché viene eseguito ogni volta che i dati nel buffer di scrittura dell'unità vengono scaricati e scritti nella memoria flash. Il solo livellamento dell'usura dinamico non può garantire il livellamento dell'usura di tutti i blocchi alla stessa velocità. Esiste anche il caso particolare in cui i dati vengono scritti e memorizzati nella flash per lunghi periodi di tempo o indefinitamente. Mentre altri blocchi vengono attivamente sottoposti a swap, cancellati e riuniti in pool, questi blocchi restano inattivi nel processo di livellamento dell'usura. Per assicurare che il livellamento dell'usura venga eseguito per tutti i blocchi alla stessa velocità, viene applicato un algoritmo secondario di livellamento dell'usura: quello statico Il livellamento dell'usura statico riguarda i blocchi inattivi e con dati memorizzati.
Le unità SSD Dell incorporano algoritmi di livellamento dell'usura sia statici che dinamici per assicurare l'usura uniforme dei blocchi NAND e prolungare la durata dell'unità SSD.
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9. Che cos'è la garbage collection?
La memoria Flash è composta da celle che memorizzano ciascuna uno o più bit di dati. Queste celle vengono raggruppate in pagine, che sono le posizioni discrete più piccole di destinazione della scrittura di dati. Le pagine sono raccolte in blocchi, che sono le posizioni discrete più piccole che possono essere cancellate. La memoria Flash non può essere direttamente sovrascritta come un'unità disco rigido: deve prima essere cancellata. Pertanto, mentre una pagina vuota in un blocco può essere scritta direttamente, non può essere sovrascritta senza che venga prima cancellato un intero blocco di pagine.
Durante l'utilizzo dell'unità, i dati cambiano e i dati modificati vengono scritti in altre pagine del blocco o in nuovi blocchi. Le vecchie pagine (obsolete) vengono contrassegnate come non valide e lo spazio può essere recuperato cancellando l'intero blocco. A tale scopo, tuttavia, le informazioni ancora valide su tutte le altre pagine occupate del blocco devono essere spostate in un altro blocco. Dato che occorre spostare i dati validi per poi cancellare i blocchi prima di scrivere nuovi dati nello stesso blocco, si verifica l'amplificazione in scrittura, ossia vengono richieste più scritture nella memoria flash di quante non ne vengano richieste in origine dal computer host. In più, per la stessa ragione l'unità SSD deve eseguire le operazioni di scrittura a una velocità inferiore quando è occupata nello spostamento dei dati dai blocchi che devono essere cancellati mentre scrive contemporaneamente i nuovi dati provenienti dal computer host.
I controller SSD utilizzano una tecnica chiamata garbage collection per liberare i blocchi scritti in precedenza. Questo processo ha anche la funzione di riunire le pagine spostando e riscrivendo pagine da più blocchi per occupare un minor numero di nuove pagine. I blocchi precedenti vengono quindi cancellati per fornire spazio di storage per i nuovi dati in entrata. Tuttavia, dato che i blocchi di memoria flash possono essere scritti solo un numero definito di volte, è necessario anche livellare l'usura dell'intera unità SSD per evitare l'usura prematura di un blocco rispetto agli altri.
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10. Cos'è l'Error Correction Code (ECC)?
Il deterioramento della cella di memoria flash nel tempo e le interruzioni dovute alle pagine di memoria flash limitrofe può provocare errori di bit casuali dei dati memorizzati. Se da una parte un singolo bit di dati difficilmente viene danneggiato, il gran numero di bit di dati di un sistema di storage rende la probabilità di danneggiamento dei dati una possibilità reale.
Rilevazione degli errori e codici di correzione vengono utilizzati nei sistemi di storage nella memoria flash per proteggere i dati dal danneggiamento. Le unità SSD Dell sono dotate dell'algoritmo ECC più avanzato del settore, tale da raggiungere il livello enterprise di un tasso di errore non correggibile dei bit pari a 10-17.
11. Che cos'è il fattore di amplificazione di scrittura (WAF)?
Il fattore di amplificazione di scrittura è la quantità di dati che il controller SSD deve scrivere in relazione alla quantità di dati che il controller host vuole scrivere. Un fattore di amplificazione di scrittura 1 è perfetto, significa che si voleva scrivere 1 MB e il controller dell'unità SSD ha scritto 1 MB. Un fattore di amplificazione di scrittura maggiore di uno non è auspicabile, ma succede. Ad una maggiore l'amplificazione di scrittura, corrispondono una più rapida usura dell'unità e prestazioni inferiori.
Dati scritti nella memoria flash
--------------------------------------------- = Amplificazione di scrittura
Dati scritti dall'host
12. In quali modi le unità SSD vengono difese per limitare la probabilità di danno delle celle dovuto a un numero eccessivo di scritture?
Dell utilizza i metodi riportati di seguito per evitare il danneggiamento delle celle della flash e per prolungare la durata dell'unità SSD:
- Overprovisioning: il processo di incremento dell'area libera su un'unità SSD. Aumenta il pool di risorse "pronto per la scrittura", riducendo così l'amplificazione di scrittura. Essendo necessario un minore movimento dei dati in background, le prestazioni e la resistenza aumentano.
Ad esempio, un'unità con 100 GB di capacità utilizzabile avrebbe una capacità nascosta aggiuntiva di 28 GB. La capacità rimanente si dovrà utilizzare per il livellamento dell'usura. - Livellamento dell'usura: le unità SSD Dell utilizzano tecniche di livellamento dell'usura statiche e dinamiche. Il livellamento dell'usura consente di mappare i dati su posizioni diverse dell'unità per evitare di scrivere spesso sulla stessa cella.
- Garbage collection: le unità SSD Dell sono dotate di sofisticate tecniche di garbage collection di livello avanzato. Il processo di garbage collection elimina la necessità di eseguire la cancellazione di un intero blocco prima di ogni scrittura. Accumula i dati contrassegnati per la cancellazione come "elementi non utilizzati" (garbage) ed esegue la cancellazione dell'intero blocco per recuperare lo spazio e riutilizzare il blocco, svolgendo spesso questa operazione come processo in background quando l'unità non è occupata con operazioni di
I/O. - Buffering e caching dei dati: le unità SSD Dell utilizzano la memoria DRAM per il buffering dei dati eseguendo il caching per ridurre al minimo l'amplificazione di scrittura e la probabilità di danneggiare le celle a causa di un numero eccessivo di scritture.
13. Come viene calcolata la durata della vita utile di un'unità SSD?
La vita utile di un'unità SSD è regolata da tre parametri chiave: tecnologia NAND flash dell'unità SSD, capacità del disco e modello di utilizzo delle applicazioni. In generale, è possibile utilizzare il seguente calcolatore del ciclo di vita per determinare la durata dell'unità.
Durata [anni] = (Resistenza [cicli P/E] * Capacità [fisica, byte] * Fattore di overprovisioning) / (velocità di scrittura [Bps] * Ciclo di servizio [cicli] * % di scritture * WAF) / (36 *24* 3.600)
Parametri:
- Resistenza, ciclo
NAND P/E: 100.000 SLC, 30.000 eMLC, 3.000 MLC - Capacità: capacità utilizzabile dell'unità SSD
- Fattore di overprovisioning: percentuale della NAND di overprovisioning
- Velocità di scrittura:
velocità di scrittura in byte al secondo:
- Ciclo di servizio: ciclo di servizio di utilizzo
- % di scritture: percentuale di scritture durante l'utilizzo dell'unità SSD
- WAF: fattore di amplificazione di scrittura del controller calcolato in base al caso d'uso delle applicazioni
14. Che cos'è il comando TRIM/UNMAP ed è supportato dalle unità SSD Dell Enterprise?
Alcuni sistemi operativi supportano la funzione TRIM, che traduce i file eliminati nell'LBA (Logical Block Address) associato sul dispositivo di storage (SSD). Per SATA, il comando viene anche chiamato TRIM mentre per SAS viene chiamato UNMAP. Il comando TRIM/UNMAP comunica all'unità che non sono più necessari dati in determinati LBA, liberando varie pagine NAND .
Il comando TRIM/UNMAP deve essere supportato dal sistema operativo, dall'unità e dal controller per poter funzionare. Il comando TRIM/UNMAP può offrire prestazioni SSD superiori sia per la minore quantità di dati da riscrivere durante la garbage collection sia per il maggiore spazio libero risultante sull'unità. Le attuali unità Dell Enterprise hanno prestazioni e resistenza abbastanza elevate da non supportare ancora questi comandi, anche se supportati dal sistema operativo. Queste funzioni sono in fase di studio per le prossime unità SSD Dell.
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15. In che modo le unità SSD mantengono l'integrità dei dati?
L'integrità dei dati delle unità SSD Dell viene mantenuta usando i seguenti metodi:
- ECC (Error Correction Code) affidabile
- Protezione CRC del percorso dati
- Metadati multipli e copia firmware
- Protezione checksum dei metadati
- Progettazione affidabile della linea di tensione per garantire alimentazione stabile alla memoria flash NAND
Protezione da perdita di alimentazione improvvisa
Rispetto ai dischi rigidi, le unità SSD sono più robuste contro gli urti, consumano meno energia, hanno tempi di accesso più rapidi e migliori prestazioni di lettura. Tuttavia, alcune progettazioni di unità SSD presentano problematiche di danneggiamento dei dati e del file system in caso di improvvisa interruzione dell'alimentazione. Un meccanismo efficace di protezione dei dati in caso di interruzione dell'alimentazione deve operare prima e dopo un'interruzione dell'alimentazione per fornire una protezione completa dei dati.
Le unità SSD Dell Enterprise sono dotate di funzioni di protezione dei dati in caso di interruzione dell'alimentazione basate su hardware e firmware. Queste includono un circuito di rilevamento delle interruzioni dell'alimentazione che controlla la tensione di alimentazione e invia un segnale al controller SSD se la tensione scende al di sotto di una soglia predefinita. In questo caso viene attivata la disconnessione dell'unità SSD dall'alimentazione in ingresso e vengono avviate le procedure necessarie per spostare i dati di buffer temporanei e i metadati sulla flash NAND. Un circuito di blocco dell'alimentazione con condensatore fornisce energia sufficiente per questa operazione. Il condensatore di blocco ha un overprovisioning multiplo proprio per garantire energia sufficiente per la durata dell'unità.
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16. In che modo vengono ripuliti i dati delle unità SSD?
I dati delle unità SSD vengono ripuliti sovrascrivendo l'intera capacità dell'unità diverse volte. Dell sta conducendo studi sulle funzioni di cancellazione sicura e crittografia automatica per le unità SSD di tipo SED (Self Encrypting Drive) di versioni future. Queste tecniche consentono un modo più veloce ed efficace di ripulire i dati delle unità SSD.
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17. Quali sono le impostazioni consigliate per l'ottimizzazione delle applicazioni e per il sistema operativo?
- I/O allineati: possono avere conseguenze importanti sulle prestazioni e la resistenza dell'unità SSD. Gli I/O allineati per un'unità SSD conferiscono maggiore efficienza al dispositivo per la gestione delle scritture NAND e possono anche incrementare la resistenza dell'unità riducendo il numero di operazioni di lettura-modifica-scrittura che provocano scritture aggiuntive in background su di essa.
- Profondità variabili della coda: la profondità della coda è un fattore importante per i sistemi e i dispositivi di storage. Si può ottenere una maggiore efficienza aumentando la profondità della coda dei dispositivi SSD, cosa che consente una gestione più efficiente delle operazioni di scrittura e può anche contribuire a ridurre l'amplificazione di scrittura che può influenzare la durata dell'unità SSD.
- Utilizzo di TRIM: vedere la sezione 15.
- Disattivazione della deframmentazione del disco: su un'unità magnetica, la deframmentazione organizza l'unità in modo che i settori di dati siano vicini l'uno all'altro per migliorare le prestazioni. Tuttavia, per le unità SSD la vicinanza dei dati non fa alcuna differenza, dal momento che possono accedere ai dati sempre alla stessa velocità, indipendentemente dalla loro ubicazione. Pertanto, la deframmentazione delle unità SSD non è necessaria e può causare ulteriore inutile usura della
NAND. - Disabilitazione dell'indicizzazione: l'indicizzazione in genere velocizza la ricerca sul disco rigido. Tuttavia, non è utile per le unità SSD. Dato che l'indicizzazione tenta continuamente di mantenere un database dei file del sistema e delle sue proprietà, provoca tante piccole scritture, cosa in cui l'unità SSD non eccelle. Eccelle però nella lettura, motivo per cui è in grado di accedere ai dati in modo rapido anche senza indice.
18. Cos'è la gestione della resistenza?
L'uso di un algoritmo di gestione della resistenza garantisce che sia disponibile un numero sufficiente di cicli di programmazione/cancellazione (P/E) per il periodo di garanzia dell'unità. Il firmware limita le scritture se sono in numero eccessivo. Tuttavia, raramente gli utenti vedono rallentare le prestazioni quando un'unità SSD viene usata con l'applicazione prevista.
19. Che tipo di garanzia hanno le unità SSD Dell?
- SSD SATA, SAS, NVMe (U.2): le unità utilizzate nei prodotti server** hanno una garanzia di 3 anni. Può essere estesa per tutta la durata di un server se è disponibile una garanzia ProSupport o di livello superiore.
- SSD NVMe (PCIe): le unità utilizzate nei prodotti server hanno una garanzia fino a 5 anni. Può essere estesa per tutta la durata di un server se è disponibile una garanzia ProSupport o di livello superiore.
- SSD SATA, SAS e NVMe (U.2) di livello Enterprise acquistate come componenti di Dell Technologies:
- I prodotti server PowerEdge non sono idonei per l'acquisto di una copertura di garanzia estesa oltre 3 anni dalla data di spedizione originale, a meno che non siano stati acquistati con un'offerta di servizi separata, ad esempio di servizi ProSupport o ProSupport Plus.
- Il prodotto di storage segue la garanzia del sistema e non oltre; ad esempio se i sistemi hanno una garanzia di 3 anni, anche la garanzia dell'unità SSD è di 3 anni e non oltre. Se venduto con un server, la garanzia non è superiore a 3 anni. Il contratto ProSupport (o di livello superiore) estende la garanzia a tutta la durata della garanzia del server.
- I dispositivi SSD PowerEdge Express Flash PCIe (PCI Express) prevedono la durata della copertura della garanzia hardware limitata per il sistema Dell con cui viene spedito il dispositivo SSD PowerEdge Express Flash PCIe. I dispositivi SSD PowerEdge Express Flash PCIe non sono idonei per l'acquisto di una copertura di garanzia estesa oltre 5 anni dalla data di spedizione originale, a meno che non siano stati acquistati con un'offerta di servizi separata, ad esempio i servizi ProSupport o ProSupport Plus.
- SSD SATA, SAS e NVMe (U.2) di livello Enterprise acquistate come componenti di Dell Technologies: