Come installare Ubuntu con più partizioni personalizzate su un PC Dell

Summary: Questo articolo è una guida per l'installazione del sistema operativo Ubuntu su partizioni personalizzate in un PC Dell.

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In questo articolo vengono fornite informazioni su come utilizzare l'installazione del sistema operativo Ubuntu Linux. Come creare e utilizzare più partizioni sui dischi rigidi di un PC Dell.


Sommario:

  1. Uso del disco di installazione Ubuntu per creare e installare partizioni personalizzate su un PC Dell
  2. Cosa è necessario sapere e controllare prima di avviare un'installazione
  3. Partizionamento dei dischi Ubuntu
  4. Finalizzazione dell'installazione

 

Uso del disco di installazione Ubuntu per creare e installare partizioni personalizzate su un PC Dell

 

È necessario creare una partizione personalizzata dell'unità per personalizzare l'installazione di Ubuntu in base alle proprie esigenze?

È stato verificato che il tipo di sistema in uso è fra quelli certificati come testati da Canonical per Ubuntu?

  1. In caso contrario, passare a Canonical SLN151841_it__1iC_External_Link_BD_v1 e verificare se il modello è stato approvato.

  2. In caso positivo e se il sistema in uso è supportato, continuare.

SLN151841_it__2icon Nota: se il sistema non è stato fornito con Ubuntu e si verifica un problema che richiede un intervento di supporto tecnico, È possibile che venga richiesto di riportare il sistema alla condizione in cui era stato fornito da Dell. Il problema persiste a quel punto? In caso negativo, il supporto sarebbe limitato.

Si dispone di una copia dell'ultimo supporto di installazione DVD o USB di Canonical? Tale supporto include gli aggiornamenti e le correzioni più recenti per questo sistema operativo.

È possibile scaricare l'immagine ISO appropriata di Ubuntu dal sito Canonical SLN151841_it__1iC_External_Link_BD_v1

SLN151841_it__2icon Nota: le immagini riportate di seguito possono variare leggermente rispetto a quelle visualizzate sul proprio sistema, a seconda della versione di Ubuntu che si sta installando.


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Cosa è necessario sapere e controllare prima di avviare un'installazione

 

Ci sono tre aspetti da controllare prima di avviare un'installazione di Ubuntu:

  1. Su che tipo di hardware si intende eseguire l'installazione?
  2. Quale tipo di impostazioni del BIOS potrebbe influire sull'installazione?
  3. Quale versione di Ubuntu si intende installare?
Qual è il tipo di hardware su cui verrà eseguita l'installazione e come influirà sulla modalità di installazione?

Il tipo o il formato dei supporti di archiviazione può influire sul modo in cui verrà eseguita l'installazione di Ubuntu sul PC, ad esempio installazione su una delle nuove schede M2, installazione su un disco rigido SATA o installazione sulle stesse unità disco rigido SATA in una configurazione RAID Intel Matrix. Verificare che l'hardware del PC consenta di effettuare il tipo di installazione necessario oppure leggere gli articoli seguenti per farsi un'idea di come modificare il metodo d'installazione per utilizzare l'hardware del sistema:

SLN151841_it__2icon Nota: i dispositivi rimovibili USB 2.0 e versioni precedenti non sono supportati sui sistemi che utilizzano i nuovi processori Intel SkyLake. I chipset per le CPU non supportano più l'hub USB 2.0.
Quale tipo di BIOS è configurato sul sistema e come influirà sulla modalità di installazione?

La differenza tra le configurazioni del BIOS Legacy e UEFI (Unified Extensible Firmware Interface) può essere determinante per l'esito positivo o negativo dell'installazione. Per ulteriori informazioni sull'argomento, fare riferimento ai seguenti articoli:

Quale versione di Ubuntu si intende installare?

Come per qualsiasi altro sistema operativo, anche per Ubuntu vengono costantemente ricercate soluzioni volte a migliorarne l'utilizzo e le prestazioni. Ciò che differenzia Ubuntu è la possibilità di scegliere fra due aggiornamenti in qualsiasi momento:

Il primo riguarda la versione LTS (Long Term Support) più recente.

Questa versione è disponibile ogni due anni ed è completamente supportata da Canonical con aggiornamenti per cinque anni. È considerata una build testata e stabile.

La seconda è rappresentata dalla versione normale più recente.

Questa versione è disponibile ogni 6 mesi ed è supportata da Canonical con aggiornamenti per 9 mesi. Le versioni normali sono considerate all'avanguardia ma proprio per questo possono causare problemi. Queste build sono utilizzate dai tester e dagli sviluppatori.

Se si desidera invece eseguire l'upgrade a una nuova versione di Ubuntu, consultare il seguente articolo:


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Partizionamento dei dischi Ubuntu

 

  1. Seguire la guida all'installazione standard finché non viene visualizzata la schermata Installation Type. L'opzione da scegliere è l'ultima: Something Else. Una volta selezionato e cliccato su Continue, l'installazione procederà fino alla schermata Advanced Partitioning Tool. Advanced Partitioning Tool è lo strumento del programma di installazione che consente di effettuare le varie scelte di partizionamento personalizzato.

SLN151841_it__6Ubuntu16_04_InstallationType_SomethingElse_BK1

SLN151841_it__2icon Nota: il programma di installazione include il supporto per LVM e Full Disk Encryption solo nelle modalità di partizionamento automatico. Non sono supportati in Advanced Partitioning Tool.
  1. In questa finestra è possibile visualizzare tutte le partizioni sul disco rigido ed eventuale spazio libero non allocato. In questo caso, usiamo un disco rigido vuoto. Selezionare il pulsante New Partition Table.

SLN151841_it__8Ubuntu_Partition_BK_01

SLN151841_it__2icon Nota: è consentito solo un massimo di quattro partizioni logiche se il disco rigido utilizza uno schema basato su MBR.
  1. A questo punto si dovrebbe visualizzare la finestra empty partition creation warning. Cliccare su Continue per iniziare.

SLN151841_it__10Ubuntu16_04_InstallationType_SomethingElse_BK5

  1. Ora è possibile cliccare sul pulsante + per creare una nuova partizione. In questo strumento non sono disponibili opzioni particolari. Il programma di installazione richiederà di creare una nuova partizione come partizione logica, se sono presenti partizioni principali preesistenti. È possibile continuare con l'opzione suggerita da programma di installazione oppure effettuare una scelta diversa.

SLN151841_it__2icon Nota: è consigliabile creare la prima partizione per l'installazione di Ubuntu come partizione principale.

In caso di problemi a seguire questa procedura, è possibile leggere le sezioni relative a partizioni, directory e file system nella guida indicata di seguito per una spiegazione più approfondita:

SLN151841_it__2icon Nota: questo passaggio verrà ripetuto per ciascuna delle altre partizioni create.
  1. È necessario creare una partizione root. Questa partizione verrà montata in /. Ubuntu richiede un minimo di 20 GB per garantire l'esecuzione. Mantenere il valore predefinito per il file system, ovvero ext4. Se, ad esempio, è rimasta una partizione principale e tutte le partizioni restanti verranno create come partizioni logiche dal programma di installazione, non sono consentite altre scelte.

  2. È necessario un file di paging, quindi verrà creata una partizione swap. Questa partizione è per /swap, ovvero lo spazio su disco che il sistema può utilizzare come memoria, come un file di paging nei sistemi Windows. È consigliabile impostare il doppio della quantità di RAM nel sistema. Assicurarsi di selezionare swap area dal menu a discesa Use as.

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  1. Successivamente verrà creata la partizione home. Questa partizione verrà montata in /home. Lo spazio su disco corrisponde alla quantità di spazio rimanente sul disco rigido. Utilizzeremo gli stessi valori predefiniti di prima per le altre opzioni.

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Finalizzazione dell'installazione

 

  1. Dopo aver creato tutte le partizioni, è possibile visualizzarle nella finestra principale di Advanced Partitioning Tool. Per la finalizzazione, specificare il dispositivo per l'installazione del boot loader.

    1. Per impostazione predefinita è /dev/sda o l'MBRdei dischi rigidi. Questo è il caso in cui si desidera impostare Ubuntu come dispositivo di avvio principale e per controllare l'avvio.

    2. Se si dispone già di un altro sistema operativo sul disco rigido e si desidera utilizzarlo all'avvio primario, come nell'esempio riportato di seguito, è necessario installare GRUB nella partizione di avvio del sistema operativo, in questo esempio sda5. Selezionare /dev/sda5 dal menu a discesa.

SLN151841_it__15Ubuntu16_04_InstallationType_SomethingElse_BK2

SLN151841_it__2icon Nota: GRUB - Grand Unified Bootloader è il boot loader in Ubuntu e nella maggior parte delle altre distribuzioni Linux.
  1. Cliccare su install now se la partizione desiderata viene visualizzata per l'installazione del boot loader.

  2. Una volta completata l'installazione di Ubuntu, è necessario riavviare il computer.

    1. Se si è scelto Ubuntu, il processo è completato. È possibile ottenere ulteriori informazioni sulla configurazione di Ubuntu dalla guida indicata di seguito.

    2. Se è stato scelto un altro sistema operativo, il riavvio reindirizzerà l'utente al boot loader del sistema operativo. Aggiungere una voce per Ubuntu nel menu di avvio del sistema operativo.

Nota: in caso di problemi al termine dell'installazione, la soluzione più semplice e veloce è quella di eseguire nuovamente l'installazione.


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Ulteriori informazioni:

 

SLN151841_it__2icon Nota:
il supporto software viene fornito da Canonical nei seguenti modi:
Il supporto tecnico è fornito da Dell:


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Article Properties


Affected Product

Inspiron, Latitude, Vostro, XPS, Fixed Workstations

Last Published Date

21 Feb 2021

Version

4

Article Type

Solution

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