In un mondo in cui l’innovazione tecnologica alimenta ogni grande idea, l’infrastruttura è sotto pressione come mai prima d’ora. I costi aumentano in modo imprevedibile, i carichi di lavoro si moltiplicano e l’AI non è più un progetto futuro, è qui ora. I team IT devono mantenere operativi i sistemi di ieri, macchine virtuali, database, ERP, mentre implementano quelli di domani: AI, container, edge computing. Il processo di adattamento è continuo, e i vecchi playbook non riescono più a tenere il ritmo.
La risposta? Un private cloud moderno: flessibile, sicuro e progettato per rendere l’infrastruttura on-premise semplice da utilizzare e rapida da adattare.

Nuove regole di base per il private cloud
Per favorire l’agilità delle idee più audaci di domani, il successo dipende da tre elementi non‑negoziabili:
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- Flessibilità radicale: le aziende non possono più permettersi di essere collegate a un singolo hypervisor o a una configurazione hardware non flessibile. Ogni investimento deve essere estendibile e riutilizzabile.
- Efficienza dinamica: dimensiona correttamente la capacità, ottimizza le risorse tra i carichi di lavoro ed elimina gli sprechi anche quando le esigenze cambiano.
- Automazione end-to-end: la semplicità a livello di prodotto è la vera posta in gioco. Il nuovo requisito è l’automazione del data center che elimina il lavoro manuale, abbatte i silo e accelera i risultati aziendali principali.
Perché lo storage è fondamentale e come PowerStore lo rende possibile
Come abbiamo discusso ad aprile, la data gravity rende lo storage un elemento chiave nelle nuove architetture non aggregate, incluso il private cloud. Senza una solida base di storage, agilità, efficienza e automazione nel cloud possono bloccarsi proprio nel momento cruciale.
PowerStore è progettato per l’agilità nell’era del cloud. Il suo design orientato al futuro, supportato dal programma Lifecycle Extension di Dell, mantiene la piattaforma sempre al passo con i tempi e a costi contenuti. La cyber-resilienza flessibile, la riduzione dei dati garantita di 5:1 4, il supporto unificato block-and-file e l’espansione scale-up o scale-out offrono spazio per rispondere a cambiamenti imprevisti. L’automazione è ovunque, dall’ottimizzazione delle prestazioni basata sull’AI alle integrazioni avanzate di DevOps, container e hypervisor, inclusa quella appena annunciata con Nutanix.

La versione più recente di PowerStore ti aiuta a pensare in grande!
Ora PowerStore 4.2 rende la piattaforma ancora più cloud-smart, con nuove funzionalità, tra cui
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- Nuovo modello PowerStore 5200Q: con un aumento di IOPS fino al 60% rispetto ai modelli precedenti basati su QLC, 5200Q rende le prestazioni di livello superiore più convenienti che mai!5 La parità-software completa consente di spostare i carichi di lavoro senza problemi tra gli appliance TLC e QLC in cluster PowerStore misti.
- Sicurezza e resilienza migliorate: già certificate dal DoD degli Stati Uniti, PowerStore rafforza ora le strategie Zero Trust con SSO per gli accessi biometrici, la crittografia TLS 1.3, la gestione delle chiavi HashiCorp, il rilevamento delle anomalie, la replica Fibre Channel e altro ancora.
- Self-healing basato sull’AI: la versione 4.2 riduce il rischio di downtime e i tempi di risoluzione fino al 90% tramite azioni correttive autonome.6 Ora PowerStore risolve i problemi rilevati tra le versioni senza necessità di aggiornamento del codice.
È possibile approfondire gli aspetti relativi alla versione 4.2 qui, ma questi non sono gli unici vantaggi.
Preparati a migliorare la tua prospettiva
Per quanto sia fondamentale lo storage, non è tutto. La vera agilità del cloud richiede elaborazione, orchestration e gestione del ciclo di vita in sincronia. È qui che Dell Private Cloud (DPC) prende il comando e la concorrenza resta indietro.
Basato sul nuovo software Dell Automation Platform , DPC semplifica l’onboarding, il provisioning e le operazioni Day2 per i private cloud basati su storage PowerStore e server PowerEdge. L’Orchestration end-to-end offre semplicità simile a quella degli appliance con tutta la flessibilità di elaborazione e storage appositamente progettati e scalabili in modo indipendente.
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- Implementazione più rapida: accelera i cloud on-premise di livello Enterprise con il 90% in meno di passaggi manuali e cluster pronti per i carichi di lavoro in appena 2,5 ore.7
- Flessibilità del sistema operativo: esegui la tua scelta di hypervisor con le licenze bring-your-own. Combina o cambia hypervisor senza vincoli.
- Gestione semplificata del ciclo di vita: i controlli preliminari intelligenti e i consulenti di aggiornamento riducono i rischi ed eliminano le incertezze derivanti dagli aggiornamenti.
- Hardware ridestinato: dismissione e reimplementazione rapida dei componenti con nuovi blueprint. Gli abbonamenti software si trasferiscono senza problemi tra i nodi, ottimizzando il riutilizzo.

Ogni aggiornamento del blueprint è supportato da oltre 45.000 ore di test pre-convalidati, mantenendo il data center affidabile, conforme e pronto per il cambiamento, in modo da dimensionare e innovare in tutta sicurezza.
Agisci con cautela
Soluzioni isolate e scollegate possono risolvere un problema immediato, ma non offrono la visibilità e il controllo trasversali tra aziende e data center che le grandi idee richiedono. Più il tuo ambiente cresce, più diventa chiaro: hai bisogno di un’infrastruttura che sia connessa e funzioni come un’unica entità.
PowerStore 4.2 fornisce la base di storage per private cloud resilienti e adattabili. Il software Dell Private Cloud trasforma questa base in un’infrastruttura coerente e automatizzata, senza vincoli.
Che tu scelga l’opzione fai da te o pronto all’uso, con PowerStore, il private cloud è pronto per le idee più audaci del futuro.
Ulteriori informazioni su PowerStore e Dell Private Cloud
- Pagina web Dell PowerStore
- Pagina web Dell Private Cloud
- Nuovo capitolo nella scelta: Dell PowerStore in arrivo su Nutanix
- 5 mosse per ottimizzare il private cloud (evento in diretta)
Altre offerte in primo piano:
- Cyber-resilienza indistruttibile: come potenziare il private cloud
- Elimina i compromessi dello storage su larga scala con PowerFlex
- Presentazione di PowerMax 10.3: nuovi standard per lo storage mission-critical
1https://www.datacenterdynamics.com/en/news/michael-dell-ai-to-drive-data-center-demand-up-100-fold-…
2Risultati completi della survey di Enterprise Strategy Group, “Navigating the Cloud and AI Revolution: The State of Enterprise Storage and HCI”, febbraio 2024.
3Risultati completi della survey di Enterprise Strategy Group, “2024 Technology Spending Intentions Survey”, febbraio 2024
4Tasso medio di 5:1 garantito per i dati riducibili nelle applicazioni dei clienti. I tassi delle singole applicazioni possono variare. Per i dettagli, consultate i termini e le condizioni del Future-Proof Program.
5Dati basati su un’analisi interna in cui vengono confrontate le prestazioni di PowerStore 3200Q e PowerStore 5200Q con IOPS di picco in combinazione di lettura/scrittura 70/30 e dimensione dei blocchi di 8k su FC. I risultati effettivi possono variare.
6Dati basati su test interni che confrontano la risoluzione con chiamate di supporto e il tempo di auto-healing di Smart Support.
7Dati basati su test interni condotti da Dell. Dopo l’installazione dell’hardware, la configurazione e l’integrazione della piattaforma. Nessuna interazione manuale richiesta dopo l’inizio. I risultati effettivi possono variare.
8Supporto blueprint DPC Nutanix disponibile nell’estate 2026.
9PowerStore 5200Q supporta fino al 60% di volumi in più rispetto a PowerStore 3200Q, in base alla documentazione del prodotto a settembre 2025. I risultati effettivi possono variare.

